You are currently viewing Oggi, quarant’anni fa, moriva Gianni Rodari – Una filastrocca e due poesie per ricordarlo

Oggi, quarant’anni fa, moriva Gianni Rodari – Una filastrocca e due poesie per ricordarlo

Scrittore e giornalista, famoso per la sua fantasia e originalità, attraverso racconti, filastrocche e poesie, divenute in molti casi classici per ragazzi, Gianni Rodari ha contribuito a rinnovare profondamente la letteratura per l’infanzia. Tra le sue opere maggiori si ricordano Filastrocche in cielo e in terraIl libro degli erroriFavole al telefonoIl gioco dei quattro cantoniC’era due volte il barone Lamberto. (Da Wikipedia)

Di seguito tre suoi componimenti che parlano di uguaglianza e solidarietà: “In due si pensa meglio e si va più lontano”…

Girotondo in tutto il mondo

Filastrocca per tutti i bambini,
per gli italiani e per gli abissini,
per i russi e per gli inglesi,
gli americani ed i francesi;

per quelli neri come il carbone,
per quelli rossi come il mattone;
per quelli gialli che stanno in Cina
dove è sera se qui è mattina.

Per quelli che stanno in mezzo ai ghiacci
e dormono dentro un sacco di stracci;
per quelli che stanno nella foresta
dove le scimmie fan sempre festa.

Per quelli che stanno di qua o di là,
in campagna od in città,
per i bambini di tutto il mondo
che fanno un grande girotondo,
con le mani nelle mani,
sui paralleli e sui meridiani…

Il cielo è di tutti

Qualcuno che la sa lunga
mi spieghi questo mistero:
il cielo è di tutti gli occhi
di ogni occhio è il cielo intero.

È mio, quando lo guardo.
È del vecchio, del bambino,
del re, dell’ortolano,
del poeta, dello spazzino.

Non c’è povero tanto povero
che non ne sia il padrone.
Il coniglio spaurito
ne ha quanto il leone.

Il cielo è di tutti gli occhi,
ed ogni occhio, se vuole,
si prende la luna intera,
le stelle comete, il sole.

Ogni occhio si prende ogni cosa
e non manca mai niente:
chi guarda il cielo per ultimo
non lo trova meno splendente.

Spiegatemi voi dunque,
in prosa o in versetti,
perché il cielo è uno solo
e la Terra è tutta a pezzetti?

Perché si parla?

Seguendo le tue parole
come tracce sul sentiero
sono entrato nella tua testa,
ho visto ogni tuo pensiero,
ho visto che passavano
le cose che tu dici.
Segno che sei sincero,
leale con gli amici.

I miei pensieri e i tuoi
si sono stretti la mano;
in due si pensa meglio,
si va più lontano.

(Poesie tratte dal blog Maestra Mary)

Lascia un commento